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Il Comune e il Cai di Lecco lavorano ai nuovi “Sentieri per tutti”

di C.F.

Da sinistra il presidente del Cai di Lecco Alberto Pirovano, il vicesindaco e assessore al Turismo Francesca Bonacina, l’assessore all’Urbanistica Gaia Bolognini e il presidente commissione Sentieri e Cartografia Cai di Lecco Andrea Spreafico

 

LECCO – Il Comune di Lecco e il Cai di Lecco hanno sottoscritto una convenzione per la valorizzazione e la manutenzione dei sentieri presenti nel territorio comunale. Si tratta della prima sottoscrizione dall’entrata in vigore della legge regionale (febbraio 2017, ndr), come spiegato venerdì mattina in conferenza stampa da Alberto Pirovano, presidente del Cai di Lecco.

“Un caso più unico che raro – ha dichiarato – considerando che la normativa e il regolamento sono stati approvati quest’anno. Sono particolarmente contento che proprio dalla città di Lecco e dai suoi sentieri cominci la concreta realizzazione degli obiettivi auspicati dalla legge regionale, a cui il Cai ha prestato un contributo di idee e di competenze capaci, vorrei sottolinearlo, di farne una normativa condivisa”.

Il progetto che la convenzione tra i due enti (con Ersaf – Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle foreste come interlocutore primario) si impegnerà a realizzare è stato ribattezzato “Sentieri per tutti”: “La montagna è uno degli elementi simbolo di questo territorio – ha detto l’assessore al Turismo Francesca Bonacina – e accanto alla tradizione alpinistica l’escursionismo avvicina non solo i lecchesi, ma anche i visitatori, al territorio. Vogliamo concretizzare quell’idea di montagna diffusa di cui tanto abbiamo sentito parlare”.

50 mila euro la cifra che il Comune di Lecco ha stanziato per la sistemazione dei sentieri presenti nel territorio comunale: un lavoro notevole, che comincerà con la rilevazione dei tracciati e della segnaletica verticale esistente, quindi la progettazione della rete sentieristica, la realizzazione di nuovi cartelli e il loro posizionamento e, non meno importante, un piano per la manutenzione dei sentieri,  in carico ad un tavolo tecnico al quale si siederanno le diverse associazioni del territorio (tra cui Alpini, Gel, Ger, Uoei, Gamma) e i rifugisti.

Una volta ‘rimappata’ la rete dei sentieri lecchesi sarà inserita in un catasto comunale digitale (questo il primo step) che sarà consultabile pubblicamente attraverso una specifica applicazione. 

I settori della Provincia di Lecco

 

Quindi i sentieri dovranno essere rinumerati: “E’ l’aspetto che potrebbe creare maggiore confusione – ha detto Pirovano – ma in realtà si procederà in maniera uniforme in modo da adeguare non solo la segnaletica ma anche la cartografie del territorio. I sentieri avranno lo stesso numero attuale, in più vi sarà l’apposizione di un codice identificativo a base nazionale, che nel nostro caso inizierà per LC e quindi il numero del settore dove si trova il sentiero. Ad esempio – ha proseguito – nel Comune di Lecco abbiamo il settore del Resegone e del Due Mani, che è il numero 9. Il sentiero 1 del Resegone diventerà 901″.

La nuova segnaletica verticale che sarà posizionata sui sentieri del Comune di Lecco

 

La parte più visibile del progetto sarà quella relativa alla segnaletica, come spiegato da Andrea Spreafico, presidente della Commissione Sentieri e Cartografia Cai di Lecco: “I nuovi cartelli avranno informazioni più specifiche e dettagliate, e saranno uniformati in tutto il territorio comunale”. Accanto all’indicazione della meta (non solo di cima ma anche intermedia o di rifugio) ci saranno il tempo di percorrenza e, se necessario, alcune curiosità.

Lo stesso modus operandi sarà esteso alle altre reti sentieristiche della Provincia: “Questa convenzione vorrebbe essere ampliata agli altri comuni, è un auspicio, ma occorre prima capire di chi sono le competenze. Nel caso di Lecco è il Comune, ma per altre realtà ci sono le Comunità Montana. Ma è uno obiettivo sul quale lavoreremo” ha detto Pirovano.

I lavori, come annunciato, sono già partiti: “Personalmente – ha spiegato il presidente del Cai – mi ero dato un tempo tra i due e i tre anni per completare il progetto, ma la normativa è molto più stringente. La convenzione durerà fino al 31 ottobre 2018. La rilevazione dei sentieri per acquisire i dati richiesti dalla Regione Lombardia per inserirli nel catasto regionale e poi realizzare quello comunale sono già cominciati. Entro la prossima estate confidiamo di avere già qualche nuovo cartello sui nostri sentieri“.

Alla conferenza stampa di presentazione era presente anche l’assessore all’Urbanistica Gaia Bolognini: “Spesso parlando con gli studenti del Politecnico anche per progetti e altri lavori mi sento dire che a Lecco manca il verde urbano. Ma se guardiamo i confini del territorio comunale sulla mappa è impressionante la percentuale di verde: la fascia pedemontana e quella urbanistica hanno un rapporto di due a uno. Questa convenzione è un’opportunità notevole per il territorio e il suo patrimonio”.

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20 ottobre 2017 — 14:11 / Attualità, Lecco, Montagna
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