Confcommercio Lecco
Confcommercio Lecco
Confcommercio Lecco

Strip banner rotator

INVERNIZZI

PROMESSI SPOSI

AVIS

Polizia di Stato, sulle volanti arrivano i tablet per controlli più veloci

di C.F.

Da destra: il commissario capo Marzia Maffeis, il Vicario del Questore Carlo Mazza e il commissario capo Enrico Burbi

 

LECCO – 5 Tablet per altrettante pattuglie della Polizia di Stato che consentiranno agli agenti in servizio di effettuare in tempo reale i controlli sulle persone e sulle targhe. Questa la novità annunciata quest’oggi in Questura dal Vicario Carlo Mazza, in presenza del commissario capo Enrico Burbi.

Il tablet che verrà assegnato a cinque volanti della Polizia di Stato di Lecco

 

Un’iniziativa avviata in tutto lo stivale, come spiegato: “Sostanzialmente – ha detto Burbi – si tratta di normalissimi tablet, abbastanza piccoli da stare nel taschino dell’uniforme, sui quali sarà installato un software che permetterà il collegamento alle banche dati delle Forze dell’Ordine. In questo modo i controlli saranno velocizzati“.

Non solo: “Grazie al servizio di geolocalizzazione della volante sarà più facile dalla sala operativa coordinare l’intervento e inviare mezzi di supporto sul posto”.

I dispositivi, finanziati grazie al supporto di Fiocchi Munizioni, saranno consegnati e attivati nel giro di una decina di giorni.

“Sul lungo periodo – ha aggiunto il Vicario del Questore Mazza – contiamo di innalzare il numero dei controlli su persone e autovetture fermate”.

L’incontro in Questura per annunciare l’arrivo dei tablet è stata occasione anche per presentare un altro progetto portato avanti dal l’assistente capo Marzia Andreis della Divisione Anticrimine, attiva dal 2005 nelle scuole per parlare di tematiche relative al bullismo. 

Si tratta di libretti tematici, stampati in un centinaio di copie, che verranno consegnati nelle scuole medie e superiori della città (il pdf sarà scaricabile sul sito della Polizia di Stato), contenenti un vero e proprio vademecum che illustra i rischi a cui i giovani sono esposti, soprattutto nelle scuole.

“Spesso i ragazzi non ne hanno idea – ha spiegato Andreis – ma alcuni comportamenti possono degenerare in reato. L’idea che sta dietro questo libretto, che ho creato e curato personalmente, è proprio quella di spiegare ai più giovani un argomento sempre più comune e pericoloso, quello del bullismo”.

Nel fascicolo, scritto con linguaggio semplice e uniforme, sono così passati in rassegna i tipi di bullismo, chi lo esercita e chi lo subisce e le conseguenze che si possono avere anche sul piano giuridico. Un capitolo è quindi riservato al Cyberbullismo: “Purtroppo una piaga sempre più diffusa, soprattutto tra i giovanissimi, abituati ad avere uno smartphone in mano già dai 5-6 anni” ha proseguito l’assistente capo Andreis. Si passa poi alle droghe e all’alcool. 

“Il mio auspicio è che gli studenti lo leggano magari insieme ai genitori, per riflettere e prendere più coscienza su quello che comportamenti sbagliati potrebbero generare”.

 

Print Friendly

12 ottobre 2017 — 13:57 / Attualità, Lecco
© Riproduzione riservata

Le news delle ultime 24 ore