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In Basilica l’abbraccio di Lecco al maestro Romano Trojani

di C.Franci

Romano Trojani, in una foto scattata durante la sua mostra antologica a Palazzo Paure nel settembre 2016

 

LECCO – “La storia insegna che anche le più belle favole d’amore devono finire. Purtroppo é finita quella di un Nonno Supereroe dai mille poteri: buono, gentile, sempre pronto a scherzare, mai arrabbiato. E del suo nipote. Che da lui ha imparato tanto. Tranne che a tifare Juventus“.

Ai funerali di Romano Trojani, apprezzato artista lecchese scomparso lunedì mattina all’età di 91 anni, c’è stato spazio anche per l’ironia. E’ quella carica di affetto con la quale il nipote Andrea ha ricordato l’amato nonno, al termine dei funerali che si sono svolti mercoledì pomeriggio in Basilica.

Tante le persone giunte per dare l’ultimo saluto a Romano, e un abbraccio alla sua famiglia. In primis alla moglie Mariella, poi alla figlia Laura, e ai quattro nipoti, ai quali il nonno era profondamente affezionato: Andrea, Paolo, Claudia e Marco.

Presenti anche diversi esponenti dell’amministrazione comunale che hanno voluto ricordare l’artista: d’altronde Romano Trojani era un volto noto in città e, con la sua arte e il suo impegno, è riuscito a portare il nome di Lecco nel mondo. Nel settembre 2016 Palazzo Paure aveva ospitato l’ultima grande mostra antologica di Trojani, un regalo in occasione dei suoi 90 anni organizzato dal nipote Andrea, consigliere comunale.

Gianfranco Scotti

 

Ma accanto all’arte Romano si è fatto conoscere e voler bene per altri motivi, come ricordato da Monsignor Cecchin durante l’omelia: “Era un grande uomo. Un marito e un padre affettuoso, un Nonno supereroe. Che amava l’arte, il suo lavoro, la Juventus, la Calcio Lecco. Che ci ha insegnato a vivere in una dimensione positiva. Ai suoi nipoti vorrei dire: non chiudetevi. Di fronte alle difficoltà reagite, mirate al bene comune. Sulle orme del vostro nonno”.

“Personalmente – ha aggiunto – Romano Trojani mi ha dato la gioia di amare di più questa città, di renderla più bella, più vivibile. Lui ne era innamorato, portiamo avanti questo amore”.

A chiudere i funerali è stata la bella immagine consegnata ai presenti dal nipote: “Mi manchi già troppo nonno. Ma come mi hai insegnato tu, basterà uno sguardo ad un tuo quadro per sentire la tua voce. In questo momento ti immagino già da qualche parte con le mani sporche di pittura pronte ad iniziare un nuovo capolavoro, circondato da tutti i tuoi i cari e amici che tanto amavi e che hai perso negli anni“.

Romano Trojani è stato sepolto nel cimitero monumentale di Lecco.

 

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22 novembre 2017 — 16:46 / Cronaca, Lecco
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