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Brivio sul Bilancio: “Sarà discusso e approvato per tempo”

Il sindaco Virginio Brivio

LECCO – “In questi giorni, assessori e consiglieri, di maggioranza e opposizione, sono impegnati nello studio del bilancio preventivo. Si tratta di un documento importante, forse uno dei più importanti che un’Amministrazione può produrre, dove ai progetti che abbiamo messo nero su bianco nel documento unico di programmazione (DUP) votato dal Consiglio comunale lo scorso settembre, vengono fatti corrispondere gli impegni monetari per realizzarli. Come dire: voglio comprare un’auto nuova? Questa è la cifra che ho a disposizione”.

Il sindaco Virginio Brivio interviene sul tema del Bilancio preventivo oggetto nei giorni scorsi di diverse polemiche soprattutto da parte della minoranza. “Il Bilancio sarà emendato e approvato secondo ed entro i termini di legge fissati per il 28 febbraio”.

“Come il Comune ha intenzione di investire i soldi che ha a disposizione nel 2018? Tra le opere previste – fa sapere il primo cittadino – l’ultimo lotto del Palazzo di Giustizia (7.661.441,00 euro importo già finanziato), l’acquisto dell’immobile in via Marco d’Oggiono per il trasferimento degli uffici comunali (4milioni), il recupero dell’edificio scolastico di via Ghislanzoni con relativo adeguamento sismico (2.128.628 euro), la riqualifica della parte outdoor del centro sportivo Al Bione (1.300.000 euro del Comune di Lecco più 750mila euro da Regione Lombardia, per un totale di 2.050.000 euro) e la conservazione di immobili e impianti comunali (925mila euro). Non mancano poi la manutenzione delle strade, del verde e altre operazioni chiamiamole più di “routine”. Mi soffermo sul comparto opere pubbliche perché è quello più visibile, con cantieri che partono, procedono e si concludono sotto gli occhi di tutti. Ma ovviamente il bilancio prevede anche importati spese per i servizi sociali, la cultura, l’ambiente, il turismo, l’istruzione e via così. Quello che è importante sottolineare è come dopo anni di spese ridotte ai minimi termini dalla spending review, finalmente possiamo tonare a investire per far crescere la nostra città e aumentarne il benessere”.

“Ma il bilancio è uno strumento contabile pratico e preciso al centesimo e perché si possano far partire tutte le operazioni che a cascata trasformano le cifre messe nero su bianco in progetti veri e propri, bisogna essere molto attenti e scrupolosi. Da qui i ritardi, plausibilmente criticati dai consiglieri di ogni gruppo, non ci nascondiamo, ma necessari per avere tra le mani non un libro dei sogni, ma un insieme di numeri chiari”.

Attenzione però a sollevare polveroni, mediatici più che altro – aggiunge Brivio – perché così si finisce per perdere di vista l’obiettivo di andare oltre la mancanza di una cornice, utilissima per carità, e non vedere la tela già dipinta al suo interno. La discussione è stata avviata quando c’è stata una base su cui iniziare a ragionare nel merito, esercizio evidentemente poco diffuso, fornendo ai consiglieri la “sostanza” del documento. Ma ora, placati gli animi e messa via l’idea che si vogliano mischiare le carte in tavola o nascondere numeri e documenti (il bilancio verrà discusso, emendato e approvato secondo ed entro i termini di legge fissati per il 28 febbraio e comunque tutta la discussione ha subito un ritardo di un paio di settimane), auspico un ragionamento costruttivo da parte di tutti, nell’interesse della cittadinanza”.

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19 gennaio 2018 — 17:26 / Attualità, Lecco
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