Tutto Cialde
Tutto Cialde
Tutto Cialde

Strip banner rotator

Promessi Sposi

Ciclisti in fila indiana. Chiuso con successo il concorso, ecco i vincitori

LECCO – Si conclude con grande successo il 1° concorso per la sicurezza stradale “Ciclisti in fila indiana” organizzato dalla Polisportiva Monte Marenzo.

La foto del vincitore Claudio Ravasio

 

130 foto inviate dai 71 partecipanti. Ottimo risultato per un concorso debuttante: “Un’idea semplice: fotografare ciclisti che procedono in fila indiana dimostrando che ci si può allenare, divertire, andare a spasso difendendo la propria incolumità e quella altrui – ha detto Angelo Fontana, responsabile dell’area sociale -. Altrimenti dove sta la bellezza di un giro in bicicletta? Di certo non in alterchi con gli automobilisti nella migliore delle ipotesi. Si possono causare incidenti o esserne vittima. La nostra Italia è così bella che un giro in bicicletta, a livello amatoriale o agonistico, ce la fa gustare ancora di più. Se poi avviene in tutta sicurezza ancora meglio. Se ha un fine educativo per i più giovani allora si raggiunge il massimo”.

Domenico Occhipinti

 

L’idea è partita da Angelo Fontana, responsabile dell’area sociale della Polisportiva Monte Marenzo: “L’educazione stradale comincia pensando dai più piccoli: non mancano foto in cui i bambini sono protagonisti. L’esempio passa dagli adulti: vedere che vanno in bicicletta come si deve per i nostri ragazzi è l’esempio migliore. Le regole si imparano attraverso tante vie, anche andando in bicicletta nel modo giusto, perché è il primo mezzo di trasporto che i bambini utilizzano”.

Luca Rigamonti

 

Il messaggio è stato ben accolto visto che 71 partecipanti hanno contribuito con le loro fotografie: ne sono giunte 130. Alcune vengono dall’estero: Jesenice (Repubblica Ceca), Londra (Regno Unito), Toronto (Canada). Grazie a Facebook il concorso si è diffuso tanto da suscitare l’interesse di Repubblica.it che ha dedicato un articolo all’iniziativa. “Voglio ringraziare tutti i partecipanti, soprattutto perché hanno prestato attenzione al tema del concorso e, attraverso lo scatto fotografico, saputo interpretare secondo la propria percezione e sensibilità”.

La foto più simpatica scattata da Graziano Morganti

 

La vittoria è andata a Claudio Ravasio di Scanzorosciate (Bg), oltre alla medagliaper lui un pranzo per due persone alla Locanda Osteria Marascia – Lavello Calolziocorte. Secondo Domenico Occhipinti di Santa Croce Caterina (Rg), medaglia colore argento e pranzo per due persone Da Fausto Ristorante Pizzeria – Valcava. Terzo posto a Lucia Rigamonti di Torre de Busi (Bg) medaglia colore bronzo e pranzo per due persone a La Rivierasca – Bar Trattoria – Suisio (Bg).

Daniela Pellegatta, la foto scattata più lontano

 

La giuria ha deciso di segnalare alcune foto di interesse particolare assegnando loro una pergamena con la motivazione. Maurizio Onofri, per aver scattato la foto al Sacrario militare di Redipuglia dove sono sepolti 100.000 caduti della prima guerra mondiale. Domenico Occhipinti ha reso omaggio al nostro amico Daniele Redaelli con la foto sul set di Montalbano, luogo che lui amava. Paola Colombo sindaco di Monte Marenzo, che si è messa alla testa della fila indiana dei nostri giovani ciclisti. Daniela Pellegatta di Calolziocorte, per la foto più lontana scattata a Toronto (Canada). Marco Mainetti di Valmadrera per la foto scattata sulla montagna più alta, sul sentiero che scende dal Rifugio Pizzini a Valfurva. Mario Stojanovic di Calolziocorte per la foto con la fila indiana più lunga scattata sul lungo lago a Lecco. Graziano Morganti di Monte Marenzo, per la foto più simpatica.

Marco Mainetti la foto “più alta”

 

“Le foto dei vincitori saranno pubblicate su Facebook e sul sito www.unpaeseperstarbene.it che ringraziamo per averci ospitato pubblicando tutti i giorni le foto del
concorso – ha concluso Fontana -. Il fine dell’iniziativa è educativo, pertanto alcune foto pervenute saranno montate in un video, suddivise per tema e proiettate in eventi di educazione stradale. Un ringraziamento speciale va a Roberto Camelia, il primo arbitro di boxe con una protesi, che ha voluto elargire un contributo alla nostra iniziativa”.

Il sindaco di Monte Marenzo in testa a una fila di ragazzi

 

La foto davanti al sacrario di Redipuglia di Maurizio Onofri

 

La fila più lunga di Mario Stojanovic

Print Friendly, PDF & Email

18 ottobre 2018 — 08:44 / Attualità, Lecco
© Riproduzione riservata

Le news delle ultime 24 ore