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Da Lecco in vetta al Badile ‘senza motori’, l’avventura di Davide e Andrea

di C.Franci

Andrea Dell’Oro (a sinistra) e Davide Bernasconi, in Piazza Cermenati prima della partenza per il Badile

 

LECCO – Lecco, Valmasino, Rifugio Gianetti, scalata del Pizzo Badile (via Spigolo Nord) e ritorno. In bicicletta. L’impresa è firmata da due lecchesi, Davide Bernasconi e Andrea Dell’Oro del team AsenPark. I due giovani sono partiti lo scorso 30 giugno, alle 16.45 da Piazza Cermenati, in sella alla loro bicicletta. Destinazione Badile.

L’idea, come raccontato da Davide Bernasconi, nasce nel gruppo Asen, tra gli amici di sempre, accomunati dalla passione per lo sport e per la montagna. “Tre di noi erano stati a fare il Bernina partendo da Lecco in bici, parlando è saltata fuori l’idea del Badile”. Dalle parole ai fatti, Davide e Andrea (di cui vi avevamo già parlato su LeccoNotizie.com raccontando del primo l’estro impreditoriale e del secondo il suo Tor des Geants, ndr) si sono preparati e a fine giugno hanno deciso di partire e conquistare il loro obiettivo, senza motori.

“La parte più impegnativa sono stati senz’altro i preparativi – ha detto Davide – abbiamo dovuto attrezzare due bici da corsa con tutto il materiale che ci serviva, compreso quello alpinistico che da trasportare non è facile. Abbiamo realizzato dei portapacchi speciali, atteso il bel tempo e poi lo scorso 30 giugno, venerdì, siamo partiti”.

Punto di partenza e punto di arrivo sono stati Piazza Cermenati, in centro Lecco. Da li i due hanno pedalato fino ai Bagni di Masino, dove hanno lasciato le bici per proseguire a piedi fino al Rifugio Gianetti. “Siamo arrivati in Gianetti intorno all’una di notte, abbiamo dormito all’aperto nel prato e alla mattina di buon’ora siamo partiti a piedi per raggiungere l’attacco dello Spigolo Nord del Badile”.

Un lungo avvicinamento di sei ore, attraverso il passo della Trubinasca e il passo Porcellizzo, al termine del quale i due amici hanno attaccato la via. “La nostra scalata è durata cinque ore – ha detto Davide – in certi punti abbiamo quasi corso, non volevamo arrivare col buio. Giunti in vetta, verso le 19.30 di sabato, abbiamo dormito nel bivacco e la mattina dopo ci siamo calati e abbiamo ripreso il sentiero per tornare in Gianetti, quindi ai Bagni di Masino e alle bici”.

In vetta al Pizzo Badile

 

Davide e Andrea sono arrivati a Lecco domenica pomeriggio, 1° luglio,  poco dopo le 16, concludendo il loro tour, ribattezzato “Spigolo Nord del Badile senza motori” in poco meno di 48 ore. “E’ stata una bellissima esperienza, io e Andrea ci siamo trovati benissimo in ogni momento, dalla pedalata alla camminata all’arrampicata. E’ importante avere il compagno giusto, soprattutto per avventure come queste”. La prossima meta? “Vediamo, per quanto entusiasmante è stata una vera sfacchinata!” ha riso Davide “ora ci riposiamo un po’ e pianificheremo qualche altro giro”. Complimenti!

Di seguito il video dell’avventura

GALLERIA FOTOGRAFICA

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13 luglio 2018 — 18:19 / Attualità, Lecco, Montagna
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