Confcommercio Lecco Ente Mutuo
Confcommercio Lecco Ente Mutuo
Confcommercio Lecco Ente Mutuo

Strip banner rotator

ACLI

IGINIO

E’ di Lecco il vincitore del “Festival del Gelato Artigianale” di Pesaro

Federico Valsecchi

 

LECCO – E’ di Lecco il vincitore del Festival del Gelato Artigianale. Federico Valsecchi, 23 anni, è nuovo del settore ma è già riuscito a stupire la giuria dell’importante appuntamento che si è svolto a Pesaro nei giorni scorsi.

“La passione per il gelato è nata circa un anno fa. Mia zia Daniela Astorri, che già aveva una gelateria a Rimini, ha deciso di ritirare un’attività qui a Lecco e all’inizio l’ho affiancata stando dietro il bancone”.

La curiosità però cresce, così come la voglia di iniziare un nuovo mestiere: “A gennaio ho cominciato a frequentare dei corsi a Milano, presso la Artico Scuola di Gelateria, da lì ho cominciato ad appassionarmi a questo nuovo mondo. Oltre al lavoro di banconista ho iniziato a dare una mano a mia zia in produzione riuscendo ad apprendere i primi segreti di questa arte”.

Il gelataio lecchese durante la premiazione a Pesaro

 

Il giovane lecchese affianca il lavoro allo studio: “Fortunatamente mi sono trovato molto bene con gli insegnanti della scuola di Milano e ho cominciato a frequentarli anche fuori dalle ore di lezione, così mi hanno proposto di partecipare al Festival di Pesaro in rappresentanza della scuola”.

Due i gelati che ha portato in gara, gusti legati al territorio di provenienza: “Ho portato un gelato alla Bisciola, pane tipico Valtellinese, e un gelato alla zucca con cannella, uvetta e amaretti. Il voto era deciso da una giuria tecnica e una giuria popolare e il gelato alla zucca è stato quello che è piaciuto di più in assoluto ad entrambe le giurie”.

Quindici i concorrenti che provenivano da tutte le scuole d’Italia, ma Federico Valsecchi è stato il migliore: “Ogni mattina si produceva il gelato necessario per la giornata, verso mezzogiorno venivano aperti gli stand per la vendita al pubblico e si chiudeva a tarda sera. Eravamo indipendenti e dovevamo gestire da soli il tutto”.

Il miglior gelato del festival, quindi, è lecchese: “Dietro a un buon gelato c’è tanto studio, bisogna avere una buona base di chimica per capire come si comportano zuccheri e grassi a basse temperature. Per quanto riguarda il gusto, ovviamente, è una cosa soggettiva perché ogni persona ha un palato diverso. E’ importante fare un gelato preciso a livello tecnico, gli ingredienti devo essere di prima qualità e il gusto lo scegli in base alle preferenze della tua clientela. Nelle nostre zone, ad esempio, non piace un gelato troppo zuccherato, ma si preferisce un gelato caldo al palato”.

Per assaggiare il gelato alla zucca bisognerà attendere il prossimo  autunno, ma per l’estate ci saranno sorprese? “Sicuramente ci inventeremo sempre qualcosa di nuovo. Come novità abbiamo proposto un pistacchio salato e ci stiamo cimentando sulle granite siciliane, a breve spero di riuscire a proporre una granita con le mandorle della Sicilia”.

Federico Valsecchi nella gelateria Zottozer0° di corso Promessi Sposi

 

Per conoscere Federico Valsecchi basta andare alla gelateria Sottozer0°, in corso Promessi Sposi 23: “Il bilancio di questa esperienza è veramente positivo. Speriamo che adesso il tempo ci aiuti. Ci tengo a ringraziare il mio insegnante Maurizio Poloni e sua figlia Laura, entrambi due grandi figure all’interno della scuola e che ammiro molto. Grazie a Fabio Fioretti, gestore della scuola, un grazie a mia zia che ha mandato avanti il negozio mentre ero al festival e un grazie a Claudio Bove che mi ha contattato per partecipare al festival”.

Al Festival di Pesaro ha partecipato anche un altro gelataio lecchese, Fabrizio Cornara, 31 anni, che lavora in una gelateria in città: “Ho presentato un gelato ispirato alla torta Resegone, simbolo della nostra città, e un sorbetto al cioccolato con curcumina ed estratto di olio di oliva, due ingredienti che aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo; ho voluto creare qualcosa che, dietro a un gusto accattivante, potesse avere proprietà benefiche. E’ stata una fantastica esperienza: la cosa più bella è stata confrontarsi con altri esperti del settore e imparare nuovi modi di lavorare”.

Print Friendly, PDF & Email

28 maggio 2018 — 11:40 / Attualità, Lecco
© Riproduzione riservata

Le news delle ultime 24 ore