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Educazione Stradale tra i giovani: premiato il comandante Morizio

Al centro il comandante Franco Morizio con Angelo Fontana e Croce Castiglia

 

LECCO – Due riconoscimenti, per un impegno che ha saputo guardare oltre il ruolo professionale e portare un contribuito anche nel sociale, in una tematica delicata quanto importante, soprattutto per le nuove generazioni di automobilisti, quella della sicurezza stradale e delle vittime della strada: per questo il Comandante della Polizia Locale di Lecco, Franco Morizio, è stato premiato sia dalla Polisportiva Monte Marenzo e dall’associazione Matteo La Nasa, che dall’istituto scolastico Bertacchi.

Un omaggio, ricevuto martedì pomeriggio in municipio, che giunge poche settimane prima che il comandante lasci il suo incarico per il pensionamento. “Gli esprimiamo i migliori auguri per il suo futuro e i più sentiti ringraziamenti per quanto ha fatto per le nostre due associazioni” hanno sottolineato Angelo Fontana portavoce dell’area sociale della Polisportiva e Croce Castiglia, presidente dell’associazione Matteo La Nasa.

Morizio, oltre ad incontrare i ragazzi nelle scuole per approfondire in aula il tema dell’educazione stradale, ha collaborato attivamente per “Le vie delle Croci”, l’appuntamento annuale giunto alla 12esima edizione che ha l’obiettivo di contribuire alla prevenzione degli incidenti stradali.

“Franco Morizio si è prodigato in questi, con competenza e sensibilità alla migliore riuscita degli eventi – ricordano dalle associazioni – non solo avvalendosi del sostegno concreto dei suoi collaboratori, a anche svolgendo una preziosa opera di educazione stradale nelle scuole superiori, per formare utenti della strada responsabili ed esperti. Ora, nel momento in cui cessa di avere un ruolo istituzionale, pensiamo abbia il desiderio legittimo di occuparsi di cose piacevoli, che uno rimanda al termine della vita lavorativa, ma gli chiediamo di non abbandonare il nostro progetto, sarebbe un onore per noi continuare a lavorare al suo fianco”.

Un appello che Morizio non ha lasciato cadere nel vuoto: “Certamente, il mio impegno continuerà. Continuerò ad affrontare queste tematiche con l’Accademia delle Scienze Forensi per portare, con convegni in tutta Italia, la cultura della prevenzione, non solo verso i più giovani ma anche tra gli operatori della polizia”.

Franco Morizio premiato dal dirigente Raimondo Antonazzo dell’istituto Bertacchi

 

“Quello che ho imparato in questi anni – prosegue Morizio – è che il contributo più importante che possiamo dare è la nostra esperienza. Ai ragazzi non dobbiamo parlare di multe e sanzioni, dobbiamo mostrare loro le conseguenze degli incidenti stradali, delle morti che causano e del dolore che riserbano queste morti, non solo ai genitori, ma all’intera famiglia delle vittime”,

Il codice della strada, ricorda il comandante, “ha inasprito le pene e sanzioni, oggi ci sono meno incidenti ma sono aumentate le fughe di chi scappa per evitare le ripercussioni di quanto causato. Per questo occorre sempre più professionalità da parte delle forze dell’ordine nel risolvere i casi di pirateria stradale, per rendere un risarcimento morale ed economico alle famiglie”.

Alla premiazione anche il sindaco Virginio Brivio e Francesca Bonacina, assessore alla Polizia Locale

 

Lo sa bene Croce Castiglia, madre di Matteo La Nasa, morto nel 2011 per essere stato travolto da un’auto mentre si trovava all’esterno del bar Caminetto di Versasio. “Ho portato mio figlio in coma nelle scuole per far capire ai ragazzi che purtroppo non vero, come spesso pensano i giovani, che le cose ‘capitano agli altri’, gli altri siamo noi stessi, bisogna essere responsabili e seguire quelle regole che ci mettono in salvo, garantiscono la sicurezza per noi e per gli altri”,

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20 febbraio 2018 — 18:08 / Attualità, Lecco
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