Tutto Cialde
Tutto Cialde
Tutto Cialde

Strip banner rotator

Confindustria

Avis

Lecco ricorda le vittime del 7 marzo. “Un dovere. Il nostro respiro quotidiano”

LECCO –  Nella mattinata di oggi è stato ricordato il 74° anniversario degli scioperi del 7 marzo 1944, in memoria dei caduti e dei deportati.

Cgil, Cisl, Uil, Anpi, Comune di Lecco e Provincia di Lecco hanno organizzato una cerimonia per ricordare il sacrificio dei lavoratori lecchesi per la libertà e il riscatto dell’Italia dalla dittatura.

Dopo la Messa celebrata nella chiesa di Castello, il corteo si è diretto verso il Parco 7 marzo dove, dopo la deposizione di un omaggio floreale, il presidente dell’Anpi Lecco Enrico Avagnina ha ricordato quei momenti drammatici.

“Un episodio di resistenza delle operaie e degli operai lecchesi, il 7 marzo a Lecco è la data stabilita per l’inizio degli scioperi contro la guerra, per il pane e per migliori condizioni di vita. Alla Badoni, alla Bonaiti di Castello, alla File, alle acciaierie del Caleotto, all’Arlenico gli operai entrano ma attuano lo sciopero bianco: si sta in fabbrica ma non si lavora. La reazione non si fa attendere e i Repubblichini, guidati dal capo dei fascisti di Como, entrano nelle fabbriche e arrestano 35 operai, ben 31 alla Rocco Bonaiti, e li portano legati alla stazione ferroviaria. Degli arrestati ne verranno deportati 26, 22 dalla sola Bonaiti. Di loro in 19 non ritorneranno, a riprova delle condizioni di vita nei lager nazisti. Il più anziano aveva 54 anni, il più giovane 17. In 7 riuscirono a salvarsi. A questi lavoratori e lavoratrici va la nostra gratitudine e riconoscenza, in particolare al ricordo di Regina Aondio e Pino Galbani che in tempi e modalità diversi si dedicarono a raccontare alle nuove generazioni i fatti del 7 marzo. Ricordare è un dovere, il nostro respiro quotidiano”.

Sono passati dieci anni da quando l’Anpi decise di soddisfare il desiderio espresso da Pino Galbani di rendere più leggibile il parco che l’amministrazione aveva intitolato al 7 marzo: “Nel 2011 i ragazzi e le ragazze del liceo artistico riempirono questo luogo di idee, istallazioni, opere, arrivando a queste espressioni attraverso un percorso conoscitivo di memoria sui fatti del 7 marzo. E’ tempo di riprendere questa attività anche perché ormai sono sempre meno i giovani che accompagniamo sui nostri itinerari nei luoghi della memoria”.

L’Anpi, poi, ha deciso di redigere uno stampato sui fatti del 7 marzo da distribuire a inizio anno a tutti gli allievi dell’istituto Bertacchi che sorge proprio dove sorgeva la fabbrica Bonaiti: “Un atto di memoria che vuole essere un aiuto a vivere il presente”.

Il corteo poi si è spostato proprio davanti alla lapide dei caduti in via Castagnera dove è stato osservato un minuto di silenzio.

La mattinata è proseguita nell’aula magna dell’istituto Bovara con gli studenti dell’istituto Bertacchi e degli istituti lecchesi che partiranno per il Viaggio per la Memoria 2018 da Lecco ad Auschwitz. Presenti anche gli studenti del liceo musicale di Lecco che sono stati protagonisti di alcuni intermezzi. Presenti le diverse istituzioni: Prefettura, Provincia di Lecco, comune di Lecco e comune di Ballabio.

“Oggi si ricordano persone che hanno avuto il coraggio di prendere una posizione e decidere da che parte stare – ha detto il sindaco Virginio Brivio – Persone che hanno deciso di stare dalla parte della libertà e del riscatto e questo è un insegnamento assolutamente importante che vale anche al giorno d’oggi”.

Print Friendly, PDF & Email

7 marzo 2018 — 11:56 / Attualità, Lecco
© Riproduzione riservata

Le news delle ultime 24 ore