Tutto Cialde
Tutto Cialde
Tutto Cialde

Strip banner rotator

Confindustria

Avis

Più nascite, meno matrimoni e più stranieri in città

di A.b.

popolazione, censimento

LECCO – Popolazione in calo e meno matrimoni, più nascite e meno morti, diminuiscono gli arrivi e aumenta il numero di quanti scelgono di lasciare la città per stabilirsi in altri comuni lecchesi o addirittura fuori provincia: è questo il quadro che emerge dalla statistiche demografiche elaborate dagli uffici comunali di Lecco e relative al 2014.

statistiche de2Da circa due anni il capoluogo sta assistendo ad un lento diminuire della popolazione residente, passando dai 48.635 abitanti del 2012 (statistica ufficiosa in attesa del risultato del censimento Istat) agli attuali 48.157. La percentuale di donne residenti (52,42%) resta più alta rispetto a quella degli uomini (47,58%) e se il numero di nascite (383) risulta in crescita rispetto al 2013 (361) resta comune inferiore rispetto ai livelli del 2007 (458 nati).

Il 2014 è stato invece un anno “nero” per le pompe funebri: secondo i dati del Comune il numero dei decessi sarebbe in forte diminuzione (dai 591 del 2013 ai 485 del 2014). Lo stesso vale per i matrimoni in chiesa, praticamente dimezzati (68) rispetto a quanti ne erano stati celebrati nel 2006 (110); resiste, seppur con qualche diminuzione, il numero di coppie che invece sceglie il rito civile che oggi rappresenta il 47,7% del totale dei matrimoni.

statistiche de3 atri

Aumentano invece i lecchesi che decidono di lasciare la città per trasferirsi altrove: in tutto 1462 solo nel 2014, la maggior parte dei quali (759) ha deciso di abitare in altri comuni del lecchese o addirittura in altre province del Nord d’Italia (474).

statistiche via via

Cala il numero di quanti invece si trasferiscono in città (1574, erano 1705 l’anno precedente), arrivando in particolare dai comuni vicini (805) dalle altre province del nord (359) e da quelle del Meridione (111); i cittadini stranieri giunti a Lecco lo scorso anno sono 255 e vanno ad aggiungersi agli stranieri già presenti in città (4860), in aumento rispetto al 2013 (quando erano 4831).

statistiche quartieriIl numero più rilevante di migranti extracomunitari che risiede in città ha un’età compresa tra i 18 e i 30 anni (1072) e tra i 31 e i 40 anni (922); più alta, seppur di poco, la popolazione migrante femminile (2099 donne e 2088 uomini).

Molti provengono dai paesi dell’est Europa come Romania (405), Albania (383), Kossovo (292) con un’immigrazione praticamente tutta al femminile per Ucraina ( 175 di cui 153 donne) e Moldavia (271 di cui 180 donne). Il rione più popoloso di migranti è risultato essere quello di Santo Stefano (703 presenze) seguito dal centro città (693) e dal quartiere di Pescarenico (569).

Per quanto riguarda i rioni, l’area dove si concentra maggiormente il numero di lecchesi è quello del centro (6287) in aumento rispetto al 2013. Popolazione in crescita anche per Santo Stefano, Olate, San Giovanni, Rancio, del Caleotto e di Acquate; diminuiscono invece i residenti di Pescarenico, Castello, Bonacina, Laorca, Belledo e Germanedo.

I quartieri con più famiglie, oltre al centro (14,23%), risultano essere Santo Stefano (11,70%) e Castello (11,27%). Nuclei familiari, quelli stanziati in città, che vedono accrescere le famiglie con un singolo componente (in totale 7920) e quelle a due componenti (6127).
La sorpresa è che nel 2013 sono cresciute anche le famiglie numerose: quelle composte da cinque persone ( 779 in totale), quelle da sette componenti (66), otto componenti (15) e oltre (36).

Riguardo allo stato civile per gli uomini, gli “ammogliati” superano gli scapoli di circa mille unità (10920 coniugati) e il rione più abitato dai “sigle”, oltre al centro città che primeggia (1274), è quello di Castello (1068 celibi). Anche per nella statistica femminile le donne coniugate (11116) risultano superiori rispetto alle nubili (9005) ma le lecchesi rimaste vedove (3353) sono oltre cinque volte il numero dei vedovi (596).

stranieri lecco    QUI TUTTE LE STATISTICHE

Print Friendly, PDF & Email

6 febbraio 2015 — 15:24 / Attualità, Lecco
© Riproduzione riservata

Le news delle ultime 24 ore