Confcommercio contabilità e paghe
Confcommercio contabilità e paghe
Confcommercio contabilità e paghe

Strip banner rotator

IGINIO

Rifiuti. La tassa aumenta, “ma il Comune non fa la differenziata”

Il consigliere della Lega, Giovanni Colombo mostra la foto del sacco di rifiuti davanti all’ufficio del sindaco

 

LECCO – Aumenta la tassa sui rifiuti a Lecco: l’importo complessivo del piano finanziario passa dai 7,2 milioni dello scorso anno ai 7,9 milioni del 2018. Un rincaro annunciato già nelle scorse settimane e che ha avuto il via libera definitivo lunedì sera in consiglio comunale.

L’aumento è destinato a coprire il costo del servizio e di conseguenza cresce la Tari, che lo finanzia interamente. “Aumentare le tasse non piace a nessuno – ha ribadito l’assessore al Bilancio, Anna Mazzoleni – ma non c’è altra via. I maggiori costi sono determinati dalla richiesta avanzata da questo stesso consiglio che, analizzando i bisogni della città, ha chiesto un servizio più puntuale e preciso, una maggiore presenza di operatori nelle strade. Anche la gestione del multileggero del sacco viola, comporta un maggior costo seppure relativo, che entra nel conteggio”.

“Annunciamo miglioramenti che non si vedono ora ma si riscontreranno più avanti – ha proseguito l’assessore ricordando che – non c’è stata nessuna variazione su criteri di distribuzione dell’intero costo, nessuna modifica sui coefficienti delle utenze domestiche e non domestiche, sulle categorie, sulle diverse tipologie di famiglie, nessuna variazione a discapito di nessuna categoria”.

Critica l’opposizione che, come nelle scorse settimane, ha denunciato quanto il servizio oggi sia inadeguato e l’aumento non opportuno. Ed è dai banchi della minoranza che è giunto lo “scoop”, come lo ha definito lui stesso, del consigliere Giovanni Colombo: “Ho una foto che dimostra che neppure il sindaco fa la differenziata”, mostrando uno scatto realizzato poco prima di un sacco indifferenziato dinnanzi all’ufficio del primo cittadino, contenente carta e bottiglie di plastica.

“E’ un problema vero – gli ha fatto eco il consigliere dei Cinque Stelle, Massimo Riva – molti enti pubblici non fanno la raccolta differenziata”.

Il sindaco Brivio non ha raccolto la provocazione di Colombo, a rispondergli è stato l’assessore all’Ambiente, Ezio Venturini: “Ci stiamo attrezzando negli uffici, sono pronti 250 scatoloni per la raccolta, ogni ufficio differenzierà carta e plastica, e saranno date le indicazioni con il nuovo appalto che verrà attuato con l’agenzia di pulizie”.

“Dal 2009 al 2014 la raccolta differenziata ha avuto solo una lieve oscillazione, dal 55% al 57, non era fatta bene e si vuole perfezionarla, e se il sacco non è conforme non si può ritirare, perché Silea è soggetta a sanzioni se il materiale non corretto portato a smaltire supera la soglia 22%, oltretutto il costo di smaltimento salirebbe dai 56 euro ai 116 euro alla tonnellata all’inceneritore. Se dovessimo arrivare al grande traguardo di una buona differenziata, a fine anno avremo dei benefici”.

Nel frattempo, dal 19 febbraio sarà dedicato un giorno specifico per la raccolta della carta, diverso dalla raccolta del sacco viola.

Print Friendly, PDF & Email

13 febbraio 2018 — 08:35 / Attualità, Politica
© Riproduzione riservata

Le news delle ultime 24 ore