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Festa per i 203 anni dell’Arma. “Vicini al cittadino”

di A. Brivio

Il comandante Pasquale Del Gaudio alle celebrazioni a Lecco per i 203 anni dell’Arma

 

LECCO –  “Garantire la sicurezza significa prevenire i reati, scoprire i colpevoli e assicurarli alla giustizia. Ed è questo il nostro obiettivo. Né più né meno”.   E’ il comandante Pasquale Del Gaudio a prendere parola nel corso delle celebrazioni per i 203 anni di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.   Una ricorrenza  che lunedì è stata omaggiata anche a Lecco con le celebrazioni alla presenza delle autorità civili e militari cittadine e di una rappresentanza delle varie componenti dell’Arma presenti in provincia di Lecco.

 

Celebrazioni che quest’anno sono state ospitate dal Palataurus, anziché nella corte del Comando Provinciale,  viste le avverse condizioni meteo annunciate per la giornata odierna.  Una festa che ricorre il 5 giugno in ricordo della prima medaglia d’oro alla Bandiera di Guerra concessa proprio il 5 giugno del 1920, come riconoscimento per le gesta compiute dai numerosi reparti dei Carabinieri nel corso della Prima Guerra Mondiale.

 

Una storia lunga oltre duecento anni onorata quotidianamente dagli uomini dell’Arma anche sul territorio lecchese dove i carabinieri procedono per oltre l’87% dei reati complessivamente perseguiti in Provincia.

 

Dopo la lettura del messaggio augurale del presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno del comandante generale dell’Arma, è intervenuto  il Ten. Col.  Del Gaudio che ha rivolto il proprio saluto alle autorità intervenute ed ha elogiato i suoi uomini per quanto fatto nell’ultimo anno.

 

“La sintesi dell’impegno quotidiano dei Carabinieri è condensata nell’attività di controllo del territorio che trova il suo fondamento nelle stazioni dei carabinieri presenti capillarmente sul territorio nazionale – sottolinea il comandante – Ma il ruolo delle stazioni, dei comandi, degli uomini e delle donne qui rappresentati va ben oltre la loro capacità operativa. La conoscenza delle dinamiche sociali e criminali consente infatti di alimentare un circolo virtuoso di efficacia e di fiducia nell’interazione con la popolazione, esaltando il valore sociale dell’attività svolta dai Carabinieri. Attività che si realizza attraverso il contatto continuo con i cittadini”.

 

“In tale quadro – ha proseguito Del Gaudio – le stazioni dei carabinieri sono in grado di assorbire anche bisogni minuti, ansie e preoccupazioni non sempre direttamente corrispondenti all’incidenza dei fenomeni criminali specifici, realizzando una vera e propria attività di rassicurazione sociale. E’ quindi molto importante il rapporto personale e diretto con il cittadino, finalizzato ad accrescere la capacità di ascolto e favorire conoscenza e fiducia reciproca”.

 

Il comandante ha lodato la collaborazione con le altre forze dell’ordine e con la Prefettura e ricordato il confluire, dallo scorso gennaio, del Corpo della Forestale nell’Arma dei Carabinieri.  I reati in provincia di Lecco sono in calo, rivela Del Gaudio, “sia nell’anno 2016, rispetto al 2015, sia nei primi mesi del 2017”. “E’ necessario, se si vuol far parte a  pieno titolo di un sistema di sicurezza partecipata, che non si rinunci a denunciare i reati, siano essi tentati o consumati”.

 

“In questi oltre due secoli – ha concluso Del Gaudio – l’Arma dei carabinieri si è trasformata, evoluta, aggiornata e migliorata. E’ certamente cresciuta. Questo ennesimo anniversario non è un punto di arrivo. E’ per noi un nuovo punto di partenza, supportato da un rinnovato entusiasmo e con la piena condivisione dei nuovi obiettivi da perseguire”.

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5 giugno 2017 — 20:39 / Cronaca
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