Strip banner rotator

Confindustria

Avis

Processo Gilardoni: ritardi sulle trascrizioni, slittano le prime testimonianze

La Gilardoni Raggi X di Mandello

 

LECCO / MANDELLO – E’ slittata alle prossime udienze l’ascolto dei primi testimoni del processo sul caso dei presunti maltrattamenti subiti dai lavoratori della Gilardoni Raggi X di Mandello: una decisione dovuta ai ritardi nella trascrizione della mole non indifferente di intercettazioni che entreranno a pieno titolo nel procedimento.

Si tratta di ben 17 ore di telefonate, 23 ore di intercettazioni ambientali presentate dagli inquirenti e ben 46 ore quelle ambientali depositate dalle parti, tutte affidate al perito Giuseppe Musella, incaricato dal Tribunale di Lecco. Trascrizioni che avrebbero dovuto essere disponibili già dal 25 settembre, il lavoro del professionista avrebbe incontrato delle difficoltà tecniche che hanno costretto a rimandare il termine al prossimo 26 novembre.

Così anche le audizioni dei testimoni sono state differite al 12 dicembre. Il primo a parlare in aula sarà Marco Cadeddu, ex dirigente della Squadra Mobile di Lecco, oggi alla Digos di Bergamo, che ha condotto le indagini sul caso.

Nel frattempo, mercoledì mattina, il giudice Martina Beggio si è pronunciata in merito alle richieste degli avvocati difensori delle parti sull’ammissibilità del materiale probatorio, in particolare sulla documentazione medica presentata dai legali di dipendenti ed ex dipendenti dell’azienda mandellese.

Il giudice ha ritenuto ammissibili i certificati rilasciati ai lavoratori, in molti casi indirizzati dai loro medici di base verso professionisti per una valutazione di eventuali terapie curative, ed escluso la documentazione prodotta su sollecitazione degli operatori di polizia giudiziaria, parte della quale datata lo stesso giorno e a firma dello stesso sanitario, ritenute come precostituite in vista del processo.

Ritenute valide, invece, le sentenze già emesse del giudice del lavoro nelle dispute tra lavoratori e azienda, la maggior parte per i ricorsi ai numerosi licenziamenti effettuati gli scorsi anni dalla Gilardoni.

Presenti in aula le rappresentanze sindacali della Rsu di Fim Cisl, così come non ha fatto mancare la sua presenza anche questa volta, Roberto Redaelli, ex capo del personale della Gilardoni.

Print Friendly, PDF & Email

10 ottobre 2018 — 12:19 / Cronaca, Mandello/Lago
© Riproduzione riservata

Le news delle ultime 24 ore