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Grande Lecco? Pronta Morterone, Lecco prepara il percorso

 

LECCO – Un primo ‘sì’ è stato formalizzato da Morterone, in una lettera recapitata il 13 settembre scorso al Comune di Lecco ed un secondo passo verso il progetto della Grande Lecco è arrivato in Consiglio Comunale, lunedì sera.

L’aula di Palazzo Bovara ha approvato l’emendamento che il sindaco Virginio Brivio ha personalmente presentato ad integrazione del Documento Unico di Programmazione che delinea gli obiettivi politici dell’amministrazione comunale.

“E’ necessario intraprendere un percorso che porti ad uno sviluppo più completo della città e del suo territorio, che ne esalti le qualità e le potenzialità più originali anche attraverso la definizione di azioni concrete volte ad avviare con i Comuni confinanti e con gli enti superiori per progettare un futuro ‘insieme‘ con dimensioni e aggregazioni più ampie, atte a migliorare la qualità dei servizi come opportunità di crescita e benessere per tutti” è quanto si legge nel documento presentato dal primo cittadino.

“L’emendamento pone in capo l’esigenza di realizzare degli studi di fattibilità dove tutti gli elementi dei comuni siano comparati” ha spiegato Brivio illustrando il provvedimento.

Gianluca Corti, Appello per Lecco

Per Appello per Lecco, primo movimento politico ad aver rilanciato il progetto della Grande Lecco, l’approvazione è un passo fondamentale “diamo una veste istituzionale a questa proposta – ha commentato il consigliere Gianluca Cine Corti – mettiamo nero su bianco questo percorso. Creare una comunità più grande, gestire in modo sovracomunale i servizi vuol dire migliorare la qualità della vita dei cittadini e vogliamo farlo insieme ai Comuni del territorio. Lecco non vuole essere capocordata ma compagno di scalata”.

Critiche dalla Lega, “questa amministrazione – ha denunciato Cinzia Bettega – ha saputo dimostrare solo disattenzione per i rioni della città, se non per cambiarne i sensi unici” figuriamoci quindi in una Lecco allargata cosa potrebbe succedere, è il pensiero del Carroccio. “Volete fare la Grande Lecco con Morterone? – ha commentato con un pizzico di ironia Giovanni Colombo – La maggioranza dei lecchesi non vuole la Grande Lecco. Ci basterebbe una Lecco normale”.

Il PD ha invece rimarcato l’importanza di una visione più ampia dell’azione istituzionale, “questa amministrazione ha saputo interagire meglio di altre con gli altri enti, come RFI per l’area della Piccola, con Provincia e Aler per l’Ostello della Gioventù, con la Regione per la nuova sede del Comune in via Marco d’Oggiono” ha ricordato il consigliere democratico Andrea Frigerio.

“Morterone – ha replicato il sindaco – vale molto di più del numero dei suoi abitanti e offre una prospettiva nuova e strategica per Lecco”. Compatto il voto contrario del centrodestra mentre a sinistra il provvedimento ha incassato il sostegno anche di Alberto Anghileri, che ha però bocciato il Dup nel suo complesso così come le altre minoranze.

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24 settembre 2018 — 23:15 / Politica
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