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Il Comune dimezza i debiti in 7 anni. “Ora nuovi mutui per opere pubbliche”

di A.B.

L’assessore Corrado Valsecchi

LECCO – Dagli oltre 40 milioni del 2010 ai circa 21,5 milioni del dicembre del 2017: è il decremento del debito contratto dal Comune di Lecco, una discesa di ben 19 milioni in soli sette anni.

“Una media ponderata di 2,7 milioni all’anno – ha sottolineato l’assessore al Patrimonio e ai Lavori Pubblici, Corrado Valsecchi, riferendo i dati durante la commissione consiliare di lunedì sera – da quando si è insediata la prima amministrazione Brivio ad oggi, abbiamo dimezzato il debito del municipio”.

Debiti contratti attraverso mutui accesi in passato dal Comune di Lecco per la realizzazione di opere pubbliche. “E’ una questione che spesso si sottovaluta, si parla molto più delle spese ma ci sono anche queste incombenze di cui l’amministrazione deve farsi carico, se hai dei debiti devi pagarli e in questi anni tanto si è fatto”.

L’importo è calato sia per la scadenza naturale dei mutui ma anche per estinzione anticipata di alcuni debiti: è la risposta che è stata data al consigliere dei Cinque Stelle, Massimo Riva, alla sua domanda di chiarimenti.

“Nel 2010 si erano addirittura sforati i 40 milioni di euro, era un importo pensante perché i tassi non erano indifferenti, non scendevano sotto il 5% – ha riferito il consigliere del PD, Elisa Corti, all’epoca appena nominata assessore al Bilancio – difficile anche procedere all’estinzione anticipata per via delle penali previste ma, quando vi era l’occasione favorevole, si è provveduto anche a questo”.

Fondamentale, ha ricordato l’assessore Valsecchi, è stata la vendita del terreno di Chiuso sopra il quale è stata costruita la Metallurgica Alta Brianza (MAB), area proprietà del Demanio e poi ceduta al Comune che l’ha messa all’asta e venduta alla stessa azienda per un importo di oltre 2 milioni di euro. Risorse che, ha sottolineato Valsecchi, sono tornate utili per chiudere dei mutui ed abbassare l’indebitamento.

Ora che la situazione finanziaria è decisamente migliore, il Comune può concedersi altri prestiti che andranno a finanziare progetti per la città: primo tra tutti l’acquisto dell’ex ateneo del Politecnico, in via Marco d’Oggiono, designato ad ospitare in futuro la maggior parte degli uffici comunali; si farà ricorso ad un mutuo ventennale per circa 4 milioni di euro. “Sarà previsto un tasso fisso, in modo da blindare l’entità della spesa per i prossimi vent’anni, non lasciando alcuna incognita ai prossimi amministratori, chiunque essi siano” ha detto Valsecchi.

Circa 2 milioni di euro sarà invece l’entità del prestito che sarà richiesto da Palazzo Bovara per la sistemazione dell’edificio scolastico di via Tomaso Grossi e si ricorrerà all’indebitamento per circa un milione di euro anche per l’intervento alle parti esterne del centro sportivo Al Bione, cofinanziato dalla Regione per 750 mila euro.

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16 gennaio 2018 — 00:36 / Lecco, Politica
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