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Teleriscaldamento. Lega: “Il progetto si fermi, prima si pronunci la Regione”

VALMADRERA – La mozione dei Cinque Stelle sul Teleriscaldamento torna in commissione regionale.

Il documento dei pentastellati, in discussione ieri al Pirellone, chiedeva di “fermare la realizzazione della rete di teleriscaldamento legata all’impianto di incenerimento rifiuti di Valmadrera” e “che chiedeva l’urgente attivazione di un tavolo tecnico per eseguire le analisi necessarie e riesaminare, alla luce dei risultati, la realizzazione del teleriscaldamento””.

“La vicenda è tornata in commissione appunto per cucire e coordinare almeno due delle tre mozioni, che rifacendosi all’ordine del giorno del, Gennaio 2017 , richiedevano un tavolo tecnico per verificare, alternative o comunque con quali tecnologia si intendeva alimentare il teleriscaldamento dopo la scadenza della autorizzazione” spiegano dal segreteria provinciale della Lega Nord che converge sul tema con i Cinque Stelle.

Stefano Parolari

Proprio per la vicinanza tra le posizioni dei due partiti sulla questione ha creato forti critiche da parte de Movimento per la condivisione del leghista Antonello Formenti di un documento siglato insieme ai consiglieri regionali Mauro Piazza di Forza Italia e con Raffaele Straniero del PD che di fatto ha rinviato la decisione del Consiglio Regionale.

Il Carroccio conta di avere spunti di condivisione, in commissione, sia con i Cinque Stelle che con Forza Italia “sempre più convinti che se si installa una rete di telersicaldamento, inizialmente alimentato a rifiuti ( e se de caso gas metano) , si debba sapere sin da oggi con quali tempistiche e tecnologie sarà alimentato dopo lo spegnimento del forno , prevedibile a scadenza AIA dal 2029 al 2032 .Quindi la Regione approfondisce in commissione la sua riflessione” spiega Stefano Parolari, commissario provinciale della Lega.

Proprio per questo, dice. “sarebbe bene che anche i comuni e l’ assemblea soci, optassero per un momento di approfondimento e riflessione sulla vicenda , senza proseguire in modo ‘quatto quatto come il gatto’ fino a formare decisioni e atti da cui non si retrocede”.

“Chiediamo che l’assemblea dei Sindaci ( i nostri Sindaci ): fermino le operazioni per eventuali bandi del teleriscaldamento fino al pronunciamento del Consiglio Regionale e del tavolo tecnico con Regione ; verifichino seriamente, magari col Politecnico di Milano già coinvolto nelle Relazione di presentazione di Malgrate quali fonti di energia possono garantire la sostenibilità tecnica del teleriscaldamento escludendo quelle fossili; la tariffa specificatamente di incenerimento praticata ai soci da Silea , ripaga il costo a Silea? Quali sono le tariffe specificatamente di incenerimento praticate da altri Gestori A2A o altri ai loro soci” .

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11 ottobre 2018 — 11:51 / Politica
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