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Calcio. Turno di riposo per il Lecco che sogna i playoff

I giocatori del Lecco durante una seduta di allenamento

 

LECCO – Il Lecco di mister Tacchinardi è costretto a restare fermo ai box per osservare il turno di riposo e nel frattempo osserva la classifica per tenere viva la flebile speranza di raggiungere il traguardo dei playoff.

Gli obiettivi di inizio stagione, ovvero la vittoria del campionato e della Coppa Italia, sono stati disattesi, ma i blucelesti non vogliono ancora mollare e sperano di poter disputare e vincere almeno i playoff. A quattro giornate dal termine di questa turbolenta stagione il Lecco è settimo in classifica con 54 punti e per raggiungere il traguardo deve raggiungere il quinto posto.

Davanti ai blucelsti ci sono la Virtus Bergamo, a un solo punto di distanza, e il Darfo Boario, squadra rivelazione di questo campionato che occupa il quinto posto in classifica con 58 punti. Per riuscire nell’impresa il Lecco dovrebbe vincere tutte e tre le ultime gare, compresa quella di domenica prossima contro il Rezzato capolista con 73 punti, ma non può contare solo sulle proprie forze perché deve sperare anche che la rivale bresciana non faccia più di 5 punti in quattro gare, compresa quella di oggi contro la prima in classifica.

Un’impresa difficile, ma non impossibile per la squadra guidata da mister Tacchinardi che sedutosi in panchina al posto di Alessio Delpiano (richiamato a guidare la squadra dopo la breve parentesi con Luciano De Paola) ha stretto forte le redini e ha ridato carattere e personalità a una rosa che era ormai allo sbando.

Il lavoro di mister Tacchinardi è talmente apprezzabile che già lo si vorrebbe alla guida del Lecco nella prossima stagione, ma per questo non resta che sperare in un cambio di atteggiamento da parte del presidente Paolo Leonardo Di Nunno che durante la stagione ha avuto contrasti un po’ con tutti, giocatori e dirigenti poi licenziati.

La scorsa domenica, dopo la bella e meritata vittoria contro il Darfo Boario, Tacchinardi ha ventilato le dimissioni dopo un acceso diverbio con Di Nunno nella sede di via Don Pozzi. A mente fredda, poi, l’allenatore ha scelto di non abbandonare i suoi ragazzi, ma il messaggio per Di Nunno è stato forte e chiaro: “I ruoli vanno rispettati, altrimenti non è possibile lavorare”.

Dal canto suo il presidente dopo aver più volte minacciato di andarsene e “regalare la società al primo che passa”, sembrerebbe intenzionato a rimanere con grandi progetti sia per sistemare il campo del Rigamonti Ceppi che il centro sportivo del Bione, ma qui entrerà in gioco anche la disponibilità del Comune e del sindaco Virginio Brivio.

Insomma, playoff o meno, questo fine stagione per il Lecco è tutt’altro che piatto e si preannuncia di nuovo una delle solite calde estati blucelesti.

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15 aprile 2018 — 12:11 / Lecco, Sport
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